L’ufficio stampa aiuta imprenditori, clienti e utenti a comunicare nel modo migliore.

Non è un “tempo facile”, questo che stiamo vivendo.  Anzi, è maledettamente complesso. Eppure abbiamo la fortuna di esistere nella società meno violenta di tutti i tempi.

Abbiamo mezzi di trasporto, cibo, strumenti di comunicazione e svaghi che nessuno ha avuto prima di noi.

Il problema è che siamo condizionati dall’incertezza. Ci manca una prospettiva di vita e di società che guardi al lungo periodo.

Da un lato – come imprese e come persone – siamo costretti a fare i conti con le inefficienze di una pubblica amministrazione lenta e ottusa.

Dall’altro lato, vi è un certo modo di fare politica che ci trasmette soltanto ansia.

Anziché proporre progetti credibili, alternativi, per guardare con fiducia al futuro, alcuni soggetti pensano a criticare in modo distruttivo. Della serie “tanto peggio, tanto meglio”.

Una bassa concezione della democrazia ha poi fatto credere che la competenza non conti più.

Un buffone che spara sciocchezze sul Covid-19 è parificato a uno studioso e a uno scienziato. Follia pura.

La migliore delle società possibili – non quella perfetta, solo la migliore – si trova in una trappola creata dalle proprie paure. E da qualche cialtrone del pubblico dibattito.

E’ con questo clima che le imprese si misurano. E’ con questo clima che – in alcuni casi sfruttati e trattati male – si misurano anche i lavoratori.

Che cosa possiamo fare come comunicatori, come giornalisti? La risposta è una sola: metterci a disposizione di imprese e lavoratori, di professionisti e commercianti, di artigiani e studenti.

Perché, come ama ripetere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si vince e si perde tutti insieme. E noi vogliamo vincere.

Da dove partire, allora? Dalla Comunicazione Strategica e dal Giornalismo.

 

Giornalismo e imprese: la comunicazione efficace

L’impresa ha spesso un problema di comunicazione efficace con i propri clienti o, nel caso del no-profit, con i fruitori dei propri servizi o delle merci.

Non basta comunicare, però, per farsi ascoltare dal lettore che ci interessa. Anzi, il volersi far ascoltare a tutti i costi è il modo peggiore per comunicare.

Non basta del resto scrivere, per farsi leggere. Così come non basta produrre una certa merce per venderla. Oppure aprire un e-commerce per fare fatturato.

La comunicazione parte dal tener conto degli interessi del lettore (o del potenziale lettore).

L’approccio è one-to-one: si punta a soddisfare le esigenze della persona-lettore. Non di una folla senza nome.

Una community, del resto, la si costruisce coinvolgendo le persone interessate. Comprendendo e soddisfacendo i loro bisogni. Comprendendo le loro paure. Realizzando i loro sogni.

Non si vince un Gran Premio di Formula Uno solo grazie a una grande automobile da corsa. La storia di una splendida casa automobilistica come la Ferrari lo dimostra.

Allo stesso modo, non basta usare Instagram, Linkedin, Twitter, Pinterest oppure Facebook.

Quei social network sono solo strumenti tecnici, che un giorno saranno sostituiti da altri social e da altri strumenti.

Quello che conta è il saper comunicare.

Il comunicare, come amo ricordare, ha inizio dall’ascolto dell’Altro.

Il comunicare ha inizio con il considerare il nostro lettore una Persona. Non un numero o, peggio, un oggetto senza nome.

 

Come l’ufficio stampa serve al bene dell’impresa

L’impresa ha bisogno di comunicazione. Sia essa azienda, istituzione pubblica, associazione no-profit, circolo culturale.

Abbiamo visto tutti i disastri provocati dalla cattiva comunicazione in occasione dell’emergenza Covid-19.

Il Coronavirus ha messo in evidenza, se mai ve ne fosse stato bisogno, quanto conti la Comunicazione Strategica.

Perché un ufficio stampa è utile all’impresa? Come può l’ufficio stampa aiutare l’impresa a meglio comunicare?

L’ufficio stampa è utile all’impresa perché sa rilevare i punti di forza, le informazioni utili, i vantaggi in termini di merci o servizi che l’impresa può mettere a disposizione del lettore.

Il lettore – il partner della comunicazione dell’impresa – può essere un cliente, un potenziale cliente, un utente (o un potenziale utente). Oppure può essere un soggetto che ha un qualche interesse ad ascoltare l’impresa.

Quello che l’ufficio stampa non fa è mettersi a vendere. O a fare pubblicità.

Come insegna Mark Schaefer, uno dei nostri punti di riferimento qui nel blog di Brand Journalist, il lettore detesta la pubblicità.

Il lettore e la lettrice detestano che si forzi loro la mano. Ti sgamano subito se vuoi fare il furbo e non hai un briciolo di umanità e di altruismo nel comunicare.

Ebbene, l’ufficio stampa applica le tecniche del Giornalismo d’Impresa (il Brand Journalism) per comunicare:

  • inchiesta su quanto l’impresa può dare al meglio (prodotti, servizi, informazioni, competenze, storie di vita, idee);
  • inchiesta su quanto l’impresa non sa dare (inefficienze interne, comunicazione inefficace, prodotti o servizi inutili o addirittura dannosi per chi legge) 

L’investigazione – il fare inchiesta – è il modo più nobile di fare Giornalismo.

Richiede competenza, esperienza, capacità di fare ricerca e scoprire ciò che sta dietro il velo dell’apparenza.

Del Giornalismo Investigativo parlo nel blog dell’agenzia Corte&Media.

L’ufficio stampa, come redazione specializzata nel Giornalismo, serve al bene dell’impresa, quindi, perché facendo ricerca ne scopre i tesori nascosti. Ma ne scopre anche le lacune.

 

Ufficio Stampa: il Giornalismo al servizio dei lettori

Una volta messi a fuoco punti di forza e punti di debolezza, virtù e vizi, pregi e difetti, l’ufficio stampa si confronta con gli organi di vertice dell’impresa.

Un dato è certo: l’ufficio stampa è al servizio dell’impresa, dei suoi organi di vertice e delle sue strategie. Non prende iniziative per conto proprio.

Con i vertici dell’impresa, l’ufficio stampa stabilisce i punti fondamentali di un Piano di Comunicazione:

  • obiettivi che l’impresa vuole raggiungere;
  • contesto in cui l’impresa opera (con le minacce e le opportunità);
  • punti di forza e di debolezza dell’impresa (Swot analysis);
  • lettore ideale (buyer persona) dell’impresa, qualcosa di meglio del mero “target”;
  • risorse da mettere in campo;
  • mezzi e strumenti di comunicazione;
  • metodo di valutazione dei risultati

Quell’ufficio stampa è un Giornalismo “maturo”, che opera utilizzando gli strumenti migliori della comunicazione.

In questo senso, l’ufficio stampa collabora con il marketing, la pubblicità e con tutti i settori strategici dell’impresa.

Siamo di fronte a un Giornalismo d’Impresa e a una Comunicazione Strategica che sono al servizio dell’impresa e delle sue componenti.

Il Giornalismo, però, è anche al servizio di chi legge quanto l’impresa pubblica – con propri house organ, profili social, attività offline – e di chi è intenzionato ad ascoltare l’impresa.

Lo stesso Piano di Comunicazione, su cui si basa il lavoro di ufficio stampa, parte dalla figura del lettore e della lettrice.

Parte dal loro bisogno di essere ascoltati, di sentirsi informati, di ottenere competenze.

Al centro di tutto vi è l’Altro, nella sua umanità, nella sua singolarità, nel suo valore.

Ecco, allora, il valore dei temi e degli strumenti che in questo blog andiamo trattando:

L’impresa ha bisogno dell’ufficio stampa per comunicare al meglio.

A sua volta, l’ufficio stampa ha bisogno del “fattore umano” per esercitare al meglio – in linea con l’etica giornalistica e con il bene dell’impresa – la propria funzione di Giornalismo di qualità.

Di ufficio stampa per l’impresa – grande, media o piccina che sia – ci occupiamo con il gruppo di professioniste e professionisti di Plaza Media Company.

Facciamo Giornalismo d’Impresa e Comunicazione Strategica in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.

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Il gruppo di consulenti di Comunicazione Strategica, Brand Journalism e Giornalismo d’Impresa internazionale li trovi nel sito web: Plaza Media Company.

(Photo credits: thanks to The Climate Reality Project, Unsplash)

La canzone che ti consiglio, da abbinare a questo articolo, è “Uomini soli”, dei Pooh.