Come comunicare prodotti e servizi dell’impresa per ottenere risultati.

La domanda che ogni manager o imprenditore si pone è se le spese in comunicazione digitale hanno un ritorno economico.

Se io spendo cinquemila euro per un sito web, mille euro per una campagna social e altrettanti in advertising, avrò un ritorno in termini di guadagno?

Non basta, infatti, rinforzare la notorietà dei nomi dell’impresa – il brand – piuttosto che quella dei prodotti o dei servizi. Occorre trovare riscontri anche nel fatturato e, elemento più importante, nel profitto.

Ci sono cinque elementi utili per valutare il valore di una comunicazione d’impresa.

Comunicazione d’impresa: la pubblicità non serve a nulla

Detta così – “la pubblicità non serve a nulla” – suona provocatoria e un poco forzata. Un dato di fatto c’è comunque: non si fabbrica un prodotto, né si implementa un servizio pensando poi di usare il marketing o la pubblicità per venderlo.

Occorre fare una rivoluzione copernicana: partire dall’ascolto dell’audience, nella quale vi sono i clienti e i potenziali acquirenti, e poi sulla base dell’ascolto realizzare i prodotti o i servizi che servono.

Quando un prodotto o un servizio serve, non occorre molto perché lo si acquisti.

Nella comunicazione l’elemento umano è il punto di partenza

Ci sono ristoranti che servono cibo eccellente, ma che hanno un titolare da cui ti viene voglia di scappare.

Ecco, allora, un elemento importante: nella comunicazione, come nella fornitura di prodotti e servizi, abbiamo di fronte una persona. Né un oggetto e neppure un animale senza raziocinio o sentimenti.

L’approccio umanistico del Brand Journalism – il giornalismo d’impresa – parte dall’umano, molto umano, che vi è in ciascuna persona per comunicare prodotti e servizi.

La stessa forma mentis è bene che la adotti anche la sezione produzione di un’impresa: studiare e implementare prodotti e servizi in base alle richieste umane dei potenziali clienti; oppure di chi è già cliente.

Una squadra di comunicatori per l’impresa complessa

La comunicazione è un campo variegato, delicato da gestire e con molte incognite. Occorrono più professionalità.

E’ poi necessario che ogni professionalità sia valutata sulla base delle esperienze che ha fatto, della formazione che ha avuto, delle sfide che ha vinto.

Non basta vantare questo o quel cliente, piuttosto che farsi scrivere (o sottoscrivere) questa o quella attestazione di stima.

La comunicazione di un’impresa, specie se importante, è un campo troppo serio e professionale per lasciarlo ai dilettanti.

Certo, una squadra di professionisti costa. Ma è quella squadra che può portare risultati.

Nella comunicazione digitale i risultati si toccano con mano

Un tempo si investiva nei media – l’ho fatto pure a metà anni ottanta con l’impresa dei miei genitori – contando sul fatto che i soldi spesi sarebbero stati ben ricompensati con più vendite.

Non si riusciva, però, a controllare quanti soldi aveva reso una certa pubblicità o un’azione di marketing.

Oggi la comunicazione digitale consente di verificare chi sono le persone raggiunte, cosa hanno fatto di fronte alla nostra comunicazione, quanto hanno comprato dei prodotti o servizi offerti.

Questo cosa significa? Che una squadra di comunicatori deve dimostrare i risultati raggiunti e fare un report di quanto valore ha portato all’impresa.

L’arma vincente nella comunicazione della tua impresa

Ogni battaglia ha un’arma che ha funzionato meglio. E in ogni guerra – o in vista di ogni guerra – ciascuno ha sempre cercato di mettere in campo l’arma letale.

Nel caso della comunicazione d’impresa, vi è uno strumento che dà risultati: il Brand Journalism, o giornalismo d’impresa.

Il giornalismo d’impresa si basa sugli aspetti più efficaci del giornalismo:

  • la ricerca dei punti di forza e di debolezza di una certa situazione,
  • la scoperta dei fattori che meritano di essere raccontati,
  • il saper suscitare l’interesse dei lettori (possibili clienti),
  • il saper raccontare quanto l’impresa sa fare al meglio

ll giornalismo d’impresa non è propaganda. Non è un modo migliore per vendere fumo. 

Il giornalismo d’impresa è una professionalità nella comunicazione che agisce con efficacia sia verso il pubblico, sapendo raccontare l’azienda e i suoi prodotti o servizi; e sia verso l’impresa, segnalandone i punti di debolezza, i difetti e ciò che va cambiato.

Certo, il Brand Journalism è una sfida per l’imprenditore o il manager. Ma quale imprenditore o manager di qualità non ama le sfide?

Vuoi approfondire i concetti che ti ho espresso in questo articolo sugli attori del Giornalismo d’Impresa? 

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(Photo: thanks to Austin Distel, Unsplash)