Ricerca, passione per l’umano e progettualità: tre fattori della comunicazione per dare spinta alle imprese.

A scuola ci hanno insegnato che la Storia è maestra di vita.

Poi qualcuno, attento a come noi esseri umani ci muoviamo, ci ha fatto notare che no, non impariamo dai nostri errori.

Questo nella nostra cultura europea e mediterranea. Gli americani, al contrario, ci spiegano che l’errore, il fallimento è una medaglia al valore.

E’ vero: se applichiamo il proverbio che pure noi abbiamo – “sbagliando si impara” – ben vengano gli errori. Senza esagerare, gli errori possono essere maestri di vita.

Il lockdown e tutto quanto ci ha fatto vivere il Covid-19 (detto volgarmente Coronavirus) ci danno alcune lezioni che possono aiutarci a battere la crisi economica.

Possono sostenerci nel ridare speranza e futuro alla nostra impresa, alla nostra vita e alla nostra comunità.

Coronavirus: lezioni di vita da non dimenticare

Metto subito in chiaro un fattore che è bene affrontare da subito.

Non so se qualcuno l’ha fatto apposta di far girare il virus. Non so se ha giovato a qualcuno farci mettere agli arresti domiciliari per quasi due mesi.

Mi addolora – avendo una figlia adottiva (che adoro) di origine cilena – vedere quanto accade in America Latina.

Mi addolora osservare quanto accade in tutte le altre parti del mondo, fra le persone povere (o comunque non agiate) colpite dal virus; e senza l’assistenza sanitaria che abbiamo in Italia.

Su questo punto, confido sulle migliaia di giornalisti investigativi che, lo so per certo, faranno chiarezza.

Quei giornalisti andranno a fondo di tutto, perché il Giornalismo Investigativo ha a cuore, prima di ogni altro elemento, la dignità delle persone.  

Così vedo io il Giornalismo: una professione al servizio della Verità e della Dignità Umana.

Detto questo, vediamo le lezioni che ci hanno dato il Coronavirus, il lockdown e tutto quanto si sono portati dietro:

  • abbiamo persone, direbbe Ernest Hemingway, l’immortalità;
  • nessuno si salva da solo, ma ci salviamo assieme;
  • la libertà di movimento è essenziale per il nostro benessere;
  • la sicurezza è fondamentale ma in un quadro di relazioni sociali;
  • le persone sono egoiste, ma moltissime persone sono altruiste;
  • c’è chi è pronto a rischiare la vita per noi;
  • le persone hanno bisogno di essere ascoltate, rassicurate, coccolate e “servite” nel senso nobile del termine;
  • la comunicazione di qualità è fondamentale;
  • gli errori di comunicazione conducono al disastro;
  • vi sono comunicatori opportunisti o, peggio, dei Ponzio Pilato di cui occorre fare a meno

Ognuno di questi elementi merita un approfondimento, che non posso fare qui.

Lo farò, cammin facendo, perché le imprese sono un fattore sociale (oltre che economico e culturale) fondamentale nella nostra società.

Possiamo affermare che Impresa&Persona è il binomio indispensabile al nostro vivere sociale.

Anzi, in caso di pandemia, imprese e persone sono essenziali al nostro vivere tour-court.

Il ruolo del “fattore umano” nella comunicazione d’impresa

Durante il lockdown – grazie alle stagioni, non sempre facili, che ho vissuto nella mia vita – mi sono detto due cose:

  • qui c’è una lezione di vita da imparare;
  • voglio fare qualcosa per gli altri

Durante il lockdown, l’avrai notato pure tu, chi opera nella comunicazione ha avuto una serie di atteggiamenti:

  • c’è chi ha cazzeggiato, aspettando tempi migliori;
  • c’è chi ha fatto finta di niente, rassicurando e promettendo tempi migliori;
  • c’è chi è rimasto in silenzio;
  • c’è chi ha curato il proprio orticello;
  • c’è chi non ha capito una mazza

Niente di grave. Se la vita non ti ha presentato il conto fino a quel momento – capitò pure a me molti anni fa – non sai neppure in che partita di trovi a giocare.

Alla luce di esperienze passate, grazie anche alle intuizioni e alla competenza di Sonia Gastaldi, ho voluto fare qualcosa.

Abbiamo costruito un gruppo di lavoro, nel Brand Journalism e nella Comunicazione Strategia d’Impresa: si chiama Plaza Media Company.

Un gruppo di giovani professioniste e studiose, che hanno competenze linguistiche, passione per l’essere umano e voglia di fare.

Siamo nati come risposta simmetrica. Perché al guerriero Covid-19 (e ai suoi alleati) non possiamo rispondere che allo stesso modo: senza arretrare di un millimetro, infilandoci nel suoi punti deboli, combattendo sapendo che saremo noi a vincere.

Qual è il segreto? Competenza tecnica a parte, che non è difficile da acquisire se si studia e si va a bottega, il segreto sta nel “Fattore Humanity”.

Da uno dei miei punti di riferimento – Mark Schaefer – ho imparato il valore dello Human Centered Marketing.

Con il gruppo di Plaza Media Company vogliamo applicare lo Human Centered Journalism e la Human Centered Communication.

Come il coraggio, parafrasando il Manzoni dei “Promessi Sposi”, possiamo ben dire che la passione per l’umano o ce l’hai… o non te la puoi dare.

Vi è un elemento su cui non abbiamo dubbi, stando ai migliori professionisti della comunicazione e del marketing digitale: l’approccio umanistico è quello che può dare forza alle imprese, può farci superare la crisi economica e darci un modello di sviluppo di lungo periodo.

La competenza tecnica nel comunicare la diamo per acquisita.

Nel gruppo di Plaza Media Company, con cui ho l’onore di collaborare come figura senior, vi sono competenze internazionali

I progetti possono essere rivolti a una platea che va dalla lingua inglese al francese, dal tedesco allo spagnolo, al russo e al giapponese.

La tecnica, però, come insegnava il filosofo Emanuele Severino, non può (e non deve) essere tutto.

La vittoria contro la crisi economica passa attraverso quell’approccio “umano, tanto umano” che ha una serie di elementi affascinanti:

  • un linguaggio efficace;
  • l’ascolto del destinatario dei nostri messaggi;
  • la strategia che va oltre il presente;
  • le soluzioni vincenti sul piano economico;
  • l’attenzione alla sostenibilità;
  • il valore della giustizia sociale

L’elenco potrebbe continuare. Ma quello che – come Plaza Media Company – ho visto affermarsi è la passione per gli altri: dalle imprese alle persone, dalla ricerca allo studio, dal dialogo alla strategia.

Insomma, contano tutti gli strumenti per far vincere le imprese. E le persone.

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Il gruppo di consulenti di Comunicazione Strategica, Brand Journalism e Giornalismo d’Impresa internazionale li trovi nel sito web: Plaza Media Company.

(Photo credits: thanks to Cristofer Jeschke, Unsplash)

La canzone che ti consiglio, da abbinare a questo articolo, è “Sueño de una noche de verano”, di Silvio Rodriguez.