La comunicazione d’impresa passa dall’ascolto del tuo pubblico. Lo stai facendo nel modo giusto?

C’è una domanda fondamentale che, come manager o imprenditore, è importante porsi. Che cosa rende una relazione duratura? 

La risposta che nel dato di fatto che l’ascolto, la fiducia e l’impegno sono gli elementi essenziali del comunicare e dell’essere in relazione con gli altri.

Ti sei mai posto la domanda se sai veramente ascoltare? Capita di rispondere alle domande o replicare senza soffermarci troppo sul senso e sul valore delle parole appena pronunciate dall’interlocutore.

Nella nostra quotidianità caratterizzata da freneticità, si ascolta per rispondere senza dare troppo peso a quanto realmente espresso.

Come credi di poter creare relazioni durature se non comunichi adeguatamente?

Ascoltare è uno sforzo che è richiesto da entrambe le parti: sia da chi comunica e sia da chi riceve il messaggio.

La verità è che si dovrebbe imparare ad ascoltare di più e parlare di meno: andare oltre e al di là  delle parole pronunciate perchè si potrebbero celare dei significati più profondi che possono essere svelati con l’osservazione dei comportamenti e delle reazioni.

Una comunicazione efficace parte proprio da un ascolto attento e continuo; significa comprendere l’altra persona, entrare nel suo universo valoriale per scoprire i suoi stili di vita e le sue abitudini.

Viviamo in una società dominata dell’iperconnessione, i più giovani rappresentano la generazione che potremmo definire quella del “tutto e subito”.

Le persone si stanno abituando a questa rapidità, a questo flusso informativo ininterrotto che provoca un accrescimento delle aspettative individuali.

Il problema si presenta nel momento in cui queste attese rimangono incompiute o la persona rimane insoddisfatta.

Non è sufficiente saper comunicare bene, il vero lavoro è costruire il messaggio giusto per farlo raggiungere alla persona giusta.

Occorre mettersi nell’ottica di chi ti segue, di chi apprezza il tuo servizio e continua a sceglierti; domandati al tempo stesso come interagire con coloro che ancora non sanno chi sei e cosa puoi fare per loro.

Abbiamo bisogno di un marketing umano che si concentri primariamente sulla persona e che metta in primo piano le sue problematiche e i suoi bisogni.


La comunicazione parte dall’ascolto

Ascoltare veramente il tuo pubblico ti porterà ad analizzare, riscoprire e guardare con un occhio diverso e attento gli spazi fisici e digitali da loro presidiati.

Significa andare oltre le semplici parole e a ciò che è facilmente intuibile e osservabile. 

Si tratta di scavare a fondo fino a conoscere la vera essenza di quella persona; conoscerla come se fosse una nostra cara amica.

Possiamo entrare in sintonia con qualcuno osservandone i suoi comportamenti, gli atteggiamenti e le sue reazioni a determinate circostanze.

Le azioni e le decisioni implicite prese da una persona ci raccontano molto sulla sua storia.

L’ascolto parte da una comprensione a 360° dell’altro: i suoi gusti, gli interessi, le paure, i disagi e i suoi stati d’animo.

Il tuo pubblico ti presterà attenzione quando sarai tu assieme alla tua realtà a metterti per primo in ascolto.

Ascoltare veramente significa porsi alcuni quesiti:

  • Quali sono le tematiche e gli argomenti che interessano al tuo pubblico?
  • Quale tipologia di formato ricerca online?
  • Predilige testi corposi e lunghi o ricerca una comunicazione rapida e visiva?
  • Come ricava le informazioni e quali canali usa per relazionarsi?
  • Cura la sua presenza online e come si posiziona?
  • Di che cosa parla e come interagisce? Ha un ruolo attivo o per lo più passivo?

Porsi continue domande e saper dare una risposta ai seguenti quesiti è un buon segno.

Significa che si dispone di informazioni utili per orientare al meglio la comunicazione.

Forse penserai che sia semplice e che sia sufficiente procedere in questo modo.

Mi dispiace, in realtà il lavoro non termina qui!

Così come nelle relazioni quotidiane di ciascuno di noi “non si smette mai di conoscere le persone”.

D’altronde siamo umani, volubili e possiamo cambiare idea facilmente se alle spalle non abbiamo forti convinzioni o motivazioni che ci spingono a mantenere una certa visione.

Come comunicare in maniera efficace: alcuni consigli

Ti è capitato di chiederti perché un contenuto o un messaggio, anche se ben strutturato e ben costruito, non ottiene successo? è possibile che tu ti sia rivolto al pubblico sbagliato. 

Per questa ragione ho scritto appositamente per te alcuni consigli per un buon ascolto e per stabilire una buona comunicazione con il tuo pubblico.

  • Come comunichi? La forma e la modalità di comunicazione della tua impresa può influenzare la scelta finale delle persone. Perchè un cliente ti sceglie? Lo fa perché si fida di te, crede nel tuo servizio e ha intenzione a mantenere e far crescere la relazione nel tempo. Un cliente soddisfatto è un cliente fidelizzato, si va a investire su una comunicazione e una relazione duratura.
  • Ascoltare attivamente ti permetterà di intercettare in anticipo le necessità del tuo pubblico. Questo si traduce in un notevole risparmio di tempo e sarai facilitato nella fase di pianificazione della strategia.
  • Il contenuto adeguato al momento giusto. Ascoltare e conoscere in profondità il tuo pubblico ti consentirà di anticipare i tempi e adottare lo stile comunicativo, i canali e gli spazi da presidiare senza inutili perdite di tempo. La comunicazione ne sarà agevolata, saprai come rivolgerti e come stabilire quella magica connessione con le persone.
  • Cambia rotta, non esiste il piano perfetto. Controlla e aggiorna la tua strategia regolarmente, con il tempo le persone possono legarsi ad altre imprese o realtà. Osserva la tua concorrenza diretta analizzando il pubblico attuale.
  • Non esiste la perfezione, mostra la vulnerabilità della tua impresa e racconta le piccole difficoltà quotidiane. Aprirti al tuo pubblico significa far sì che la tua comunicazione sia vera. è facile entrare in sintonia con qualcuno quando si presentano eventi o situazioni di cui si ha avuto esperienza diretta.


Prendersi cura del proprio pubblico

Ogni progetto nasce da un ascolto attento del contesto e del pubblico destinatario.

Serve entrare in sintonia con gli altri: essere empatici, sensibili per stabilire una connessione emozionale con i propri interlocutori.

Questa sensibilità non è una dote che si apprende dallo studio nozionistico e teorico che si trova nei manuali. É una capacità innata che va risvegliata ed allenata.

Una comunicazione egocentrica incentrata sulle vittorie, i risultati e le imprese eroiche narrate dall’azienda non può funzionare. I tuoi lettori si annoierebbero e scapperebbero a gambe levate.

È il cliente attuale o potenziale a essere il protagonista delle tue conversazioni!

Se il tuo obiettivo primario è attrarre le persone verso di te trova un altro modo per avvicinarti al tuo pubblico e catturare la sua attenzione.

Attenzione che “prendersi cura del cliente – o del potenziale cliente – è un’azione continua” come ci rammenta Nicoletta Apolito nel suo articolo “Perché costruire una community di impresa”.

Non puoi ottenere risultati se lavori e comunichi ad intermittenza.

Alla fine chi si ricorderà di te è colui che è disposto ad ascoltarti, è una scelta volontaria e ogni tattica manipolatoria sarà facilmente smascherata.

Oggi si ha bisogno di una comunicazione vera, onesta e umana incentrata sulle persone. Una comunicazione che lascia il segno ed è difficile da scordare. Vista la concorrenza spietata il tuo messaggio dovrà spiccare rispetto alla massa e risultare così memorabile. Come fare quindi?

Per farti notare dal pubblico e raggiungere i tuoi obiettivi avrai bisogno di un piano studiato ad hoc.

Se ancora non lo sai, Plaza Media Company è un gruppo costituito da consulenti e da professionisti a servizio delle imprese che si occupa di comunicazione strategica e di giornalismo di impresa.

Che aspetti? Lasciati guidare dal nostro team di esperti nella scelta delle migliori soluzioni strategiche per orientare al meglio la tua comunicazione.

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